Il Rolex Datejust Oysterquartz ref. 17000 rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e meno convenzionali della storia della Maison, nato alla fine degli anni Settanta in un periodo di grande evoluzione tecnologica per l’orologeria svizzera.
Introdotto nel 1977, si distingue immediatamente per la cassa in acciaio da 36 mm dalle linee nette e geometriche, abbinata alla lunetta liscia e all’inconfondibile bracciale Oyster integrato. Il design, fortemente caratterizzato dallo stile dell’epoca, dona all’orologio una presenza al polso decisamente più moderna e strutturata rispetto ai Datejust tradizionali.
Il cuore della ref. 17000 è il calibro Rolex 5035, movimento al quarzo sviluppato internamente dalla Maison. Si tratta di un movimento particolarmente sofisticato per il periodo, caratterizzato da un’elevata precisione e da finiture di livello decisamente superiore rispetto ai comuni movimenti al quarzo industriali. Le prime versioni prodotte tra il 1977 e il 1978 non erano ancora certificate COSC, mentre gli esemplari successivi ricevettero la certificazione di cronometro.
Il quadrante mantiene l’impostazione classica Datejust, con indicazione della data a ore 3, indici applicati e una lettura estremamente pulita ed equilibrata. La combinazione tra estetica tradizionale Rolex e architettura della cassa fortemente anni Settanta rende l’Oysterquartz immediatamente riconoscibile.
Prodotta indicativamente dal 1977 al 2001, la referenza 17000 è oggi particolarmente apprezzata dagli appassionati per la sua originalità, per la sua importanza storica e per essere una delle poche interpretazioni al quarzo mai realizzate da Rolex.
Un Rolex diverso dai canoni tradizionali, capace di unire precisione, design e identità in una delle referenze più caratteristiche della produzione vintage della Maison.